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Nuovo statuto A.I.A.T approvato dall’assemblea del 29 agosto 2006
È costituita l’Associazione Italiana Avvocati Tennisti (A.I.A.T.) con sede legale in Palermo e sede amministrativa presso il domicilio del Presidente pro tempore.
L’ A.I.A.T. ha lo scopo di promuovere con finalità ricreative, sportive e per la tutela della salute, la pratica del Tennis secondo le norme della FIT, della quale accetta statuti e regolamenti. Il sodalizio non ha fini di lucro e si mantiene estraneo a questioni di carattere politico, religioso e razziale. Rientra nei suoi compiti l’organizzazione di convegni di diritto sportivo.
Possono iscriversi all’Associazione in qualità di soci ordinari i cittadini di
nazionalità italiana di buona condotta civile e morale iscritti in uno dei seguenti
Albi professionali:
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Avvocati |
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Praticanti Avvocati in possesso di valida autorizzazione al patrocinio |
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Avvocati dello Stato e degli Enti Pubblici |
| - |
Avvocati iscritti nell’Elenco Speciale |
Possono fare parte dell’Associazione gli Avvocati in pensione.
Possono, inoltre, fare parte dell’Associazione, in qualità di soci onorari,
persone che per singolari benemerenze verso l’Associazione siano degne
di particolare riconoscimento.
L’ammissione al sodalizio è subordinata:
| a) |
alla presentazione della domanda da parte dell’aspirante socio |
| b) |
al suo impegno al pagamento della quota di iscrizione ove richiesta e delle successive quote periodiche di associazione |
| c) |
alla sua dichiarazione di accettazione dello Statuto, dei regolamenti interni e delle norme ulteriori eventualmente emanate dal Consiglio Direttivo a norma di Statuto |
La qualifica di socio si perde a seguito di:
| a) |
dimissioni presentate per iscritto |
| b) |
morosità protratta per un intero anno e dopo un inutile sollecito scritto effettuato dal Tesoriere |
| c) |
perdita dei requisiti di cui all’art. 3 |
| d) |
radiazione deliberata dagli organi dell’Associazione, che verrà pronunziata dal Consiglio Direttivo e comunicata per iscritto all’interessato |
Organi dell’ A.I.A.T. sono:
| a) |
l’Assemblea Generale |
| b) |
il Presidente |
| c) |
il Consiglio Direttivo |
| d) |
il Collegio del Probiviri |
| e) |
il Collegio dei Revisori dei Conti |
L’Assemblea Generale è composta dai Soci ordinari in regola con il pagamento delle quote annuali e dai Soci onorari. La partecipazione può avvenire per delega altro socio, con il limite di due deleghe per ogni socio.
L’Assemblea generale ordinaria, convocata dal Presidente una volta ogni anno, in occasione dello svolgimento dei Campionati Nazionali, si riunisce per l’approvazione del bilancio consuntivo, per la discussione dell’attività sociale svolta e per la programmazione di quella futura, secondo i punti previsti dall’ordine del giorno. Elegge, alle scadenze statutarie o, comunque, quando ve ne sia necessità per dimissioni o impossibilità di funzionamento, gli altri organi sociali con le modalità più avanti indicate.
L’Assemblea Generale è, inoltre, convocata in seduta straordinaria dal Consiglio Direttivo quando questo lo ritenga opportuno, o quando ne sia richiesto con espressa indicazione dei motivi da un numero di soci aventi diritto al voto, non inferiore ad un decimo del totale.
La convocazione dell’Assemblea generale, ordinaria o straordinaria, con indicazione del relativo “ordine del giorno”, sarà effettuata attraverso il Bollettino A.I.A.T, o altro mezzo equivalente, da spedire ai soci almeno venti giorni prima della data fissata per il suo svolgimento.
L’Assemblea Generale, ordinaria o straordinaria, è valida, in prima convocazione, qualora sia presente la metà più uno dei soci aventi diritto al voto; in seconda convocazione (anche nella stessa giornata) qualunque sia il numero dei presenti. In apertura dei lavori, l’Assemblea nomina il suo Presidente, che a sua volta designerà fra i presenti un segretario per la redazione del verbale e due scrutatori per il controllo dei voti. Il Presidente dichiara l’Assemblea validamente costituita e dirige lo svolgimento dei lavori, verificando, sulla base dei dati fornitigli dal Consiglio Direttivo o dal Tesoriere, la sussistenza del diritto di intervento e di elettorato attivo e passivo. Le decisioni dell’Assemblea sono prese a maggioranza dei votanti e sono descritte, in forma essenziale ma completa, nel verbale che, firmato dal Presidente e dal Segretario dell’Assemblea, sarà fornito in copia ad ogni socio che ne faccia richiesta.
Alle cariche sociali possono essere eletti soltanto soci in regola con il versamento della quota annuale. Le cariche e gli incarichi sono assolutamente onorari ed hanno la durata prevista dallo Statuto. Il Presidente, i Consiglieri, i Revisori ed i Probiviri non possono durare in carica per più di due mandati quadriennali consecutivi.
Il Consiglio è composto dal Presidente e da
dieci Consiglieri e dura in carica per quattro anni. L’Assemblea elegge
separatamente il Presidente ed otto Consiglieri scelti liberamente tra i soci.
Il Presidente eletto coopterà nel Consiglio Direttivo, in occasione
della prima riunione dello stesso, altri due soci da lui designati.
Nella sua prima seduta, il Consiglio Direttivo nomina nel suo interno un Vice-Presidente
ed attribuisce (eventualmente all’esterno) gli incarichi di:
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addetto all’attività internazionale |
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addetto all’attività dei veterani |
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addetto all’attività dei familiari |
| - |
addetto stampa |
| - |
addetto ai rapporti con i fiduciari |
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presidente e componenti della commissione tecnica |
Il Consiglio Direttivo adotta tutti i provvedimenti necessari ed opportuni
per il buon andamento tecnico ed amministrativo dell’Associazione,
per il raggiungimento degli scopi di cui all’art. 2.
Esso si riunisce su convocazione del Presidente o su richiesta di almeno
cinque Consiglieri. Per la validità della riunione e delle relative
deliberazioni, è richiesta la presenza di almeno cinque Consiglieri
oltre il Presidente. Le deliberazioni sono adottate a maggioranza di voti;
in caso di parità di voti prevale la deliberazione per la quale ha
votato il Presidente nelle votazioni palesi. In particolare,
il Consiglio Direttivo:
| a) |
compila il conto consuntivo annuale da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci |
| b) |
amministra il patrimonio dell’Associazione |
| c) |
redige e controlla, mediante il Tesoriere, la contabilità del sodalizio |
| d) |
adotta i provvedimenti disciplinari deliberati dal Collegio dei Probiviri |
| e) |
fissa le quote sociali annuali |
| f) |
approva il programma delle manifestazioni da organizzare da parte dell’Associazione e ne cura lo svolgimento |
| g) |
cura la pubblicazione, se possibile, di un periodico informativo da distribuire ai soci |
| h) |
comunica ai soci morosi, tramite il Tesoriere, l’avvenuta escussione automatica,
decorso il termine di cui all’art. 5 lettera b) |
Il Presidente ha la rappresentanza legale del sodalizio; firma gli atti ed assume i provvedimenti con potestà di delega; coordina le norme per il regolare funzionamento dell’attività sociale; adotta tutti i provvedimenti a carattere d’urgenza, con obbligo di riferire al Consiglio Direttivo.
Nomina, nel corso della prima riunione del Consiglio Direttivo, il Segretario ed il Tesoriere, con il potere di sostituirli ove ne ravveda la necessità.
Durante lo svolgimento del Campionato Nazionale e del girone finale del Campionato a Squadre, in mancanza del Giudice Arbitro, svolge i compiti e le funzioni allo stesso attribuiti dai regolamenti FIT.
Il Vice Presidente sostituisce il Presidente in caso di impedimento dello stesso.
Le funzioni di controllo amministrativo e finanziario sono esercitate dal Collegio dei Revisori, eletto dall’Assemblea Generale per il periodo di quattro anni. Esso è composto di tre membri e nel corso della sua prima riunione elegge il proprio Presidente.
La carica di revisore è incompatibile con quella di componente del Consiglio Direttivo.
Il Collegio dei Revisori, ove rilevi irregolarità amministrative, deve darne comunicazione scritta al Consiglio Direttivo per i necessari provvedimenti. Espone all’Assemblea Generale le sue eventuali osservazioni in ordine al bilancio annuale presentato dal Consiglio Direttivo.
Il patrimonio sociale è costituito dalle quote annuali versate dai soci e da tutti i beni che, a qualsiasi titolo, siano pervenuti all’Associazione.
Il bilancio consuntivo annuale è distinto in situazione patrimoniale e rendiconto di gestione, e viene presentato all’approvazione dell’Assemblea accompagnato dall’eventuale relazione e dalle eventuali osservazioni del Collegio dei Revisori.
L’anno finanziario va dal 1° gennaio al 31 dicembre.
Indipendentemente dal potere disciplinare della F.I.T.,
e senza pregiudizio di esso, il Consiglio Direttivo, su motivato parere del
Collegio dei Probiviri, può adottare, nei confronti dei soci
responsabili di infrazioni disciplinari, i seguenti provvedimenti:
| a) |
ammonizione verbale o scritta |
| b) |
sospensione a termine |
| c) |
radiazione |
Il Collegio dei Probiviri è composto da tre membri eletti dall’Assemblea Generale per il periodo di quattro anni. La carica è incompatibile con quella di componente del Consiglio Direttivo. Il Collegio elegge il proprio Presidente nel corso della prima seduta plenaria.
Esso ha il compito di istruire e dirimere, senza formalità di rito e nello spirito dell’amichevole composizione, le vertenze tra i soci ed il Consiglio Direttivo e quelle dei soci tra loro, e di proporre motivatamente al Consiglio Direttivo l’adozione di provvedimenti disciplinari nei confronti del singolo socio.
Nei casi in cui il Consiglio Direttivo, o alcuno dei suoi membri, sia direttamente interessato dalla vertenza, il potere disciplinare compete al Collegio dei Probiviri, che decide con le modalità di cui innanzi.
Lo Statuto può essere modificato soltanto dall’Assemblea generale, a maggioranza dei votanti, su proposta del Consiglio Direttivo o di almeno un terzo dei soci.
Lo scioglimento dell’Associazione può essere deliberato soltanto dall’Assemblea Generale straordinaria e viene deciso soltanto con la maggioranza di almeno la metà più uno dei soci aventi diritto al voto.
I soci A.I.A.T possono costituire sezioni dell’Associazione
in tutte le città sedi di Tribunale. Il Consiglio Direttivo dell’A.I.A.T
procede alla nomina di un proprio fiduciario presso le sezioni già costituite,
su indicazione delle sezioni stesse. Dove la sezione non sia costituita, il Consiglio
Direttivo potrà nominare un proprio fiduciario. Il fiduciario ha la
rappresentanza della sezione nei confronti delle altre sezioni e degli Organi
Nazionali e dura in carica fino alla scadenza del Consiglio Direttivo che lo
ha designato, salvo riconferme. Egli ha il compito:
| a) |
di organizzare e promuovere in sede locale l’attività istituzionale dell’A.I.A.T |
| b) |
di acquisire nuove iscrizioni e di adoperarsi per il puntuale versamento all’A.I.A.T della quota sociale da parte degli iscritti del circondario |
| c) |
di collaborare con il Consiglio Direttivo A.I.A.T, attraverso l’addetto ai rapporti con i fiduciari, per il raggiungimento di specifici obiettivi in sede locale. |
Per quanto concerne il Presidente, i Consiglieri,
i Revisori ed i Probiviri che saranno eletti dall’Assemblea Generale
convocata per martedì 29 agosto 2006 a Palermo, qualora gli stessi
abbiano già ricoperto le rispettive cariche in forza di precedente
mandato, si stabilisce quanto segue:
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il Presidente non sarà più rieleggibile |
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Potranno essere rieletti solo quattro degli otto consiglieri. Non saranno rieleggibili i quattro consiglieri con maggiore anzianità di permanenza nel consiglio. A parità di funzioni non saranno rieleggibili i più anziani di età |
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Applicando il medesimo criterio di cui sopra, non sarà rieleggibile uno dei revisori ed uno dei probiviri |
Tutto quanto innanzi, al fine di agevolare un parziale e progressivo ricambio
generazionale nell’ambito degli organi associativi.
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